1.31.2007

Meglio hackerare un governo o la sony?

"Rivoluzione è un termine vécchio. Non funziona.
Ho chiesto in giro.
Meglio hackerare un governo o la sony?
Tecnologie emozionali. Politica sensoriale. Taz gastronomiche.
Sesso? coccole!
La rivoluzione è nelle coccole.
Va sconfitta la frustrazione.
Non è colpa nostra."

Cito xD xD.

Ieri sera cenetta calda, piacevole, coccole verbali in una casa che mi ricorda la mia, ma con la cucina più verde e con la K. La cappa.
Quanto mi servirebbe una K: friggerei a cuor leggero. Il mio fegato non sarebbe d'accordo.
Sai quante melanzane impanate??
Poi repentina fuga a casa per recuperare millemila televisori che, se non fossero stati depositati in camera mia, sarebbero stati causa di frantumazione di lunotti dell'auto del Ph.
Io e il Ph. nella notte, scarichiamo televisori in mezzo ad una via semi-buia, beviamo birrette e parliamo a bassa voce per non svegliare la coiquilinona.
E gli adesivi ci sono.
E le cose si muovono.
E le riviste muoiono.
E io ancora non ho trovato parole.

E io penso agli hacker.

1.28.2007

sabato

Se un uomo senza patente e incredibilmente senza febbre
si fa scortare in auto da una donna che non distinguerebbe la tangenziale nord dalla famigerata Salerno-Reggio,
il risultato è un approdo in contromano al Jail di Legnano,
un concerto degli Amari notevole,
una dedica dal palco per "campo minato",
un incombente messaggio autostradale "non bevo la mia vita" che si cala sul bancone del bar ogni volta che ti ci avvicini,
e due facce riottose segnate dal discolimone del venerdì sera.
Anche Udine non è passata indenne sotto il giogo dei DjperSignora.

Avanti i prossimi.

1.26.2007

I miei ragazzi

I miei ragazzi li ha creati Dio. Insieme alla Coca Light. Sono il suo capolavoro massimo.
Ma soprattutto, sono tutto ciò che una donna possa bramare.
Per me, infatti, è un sogno che si avvera. Sono proprio una ragazza fortunata: lavoro per loro e sono una privilegiata. Posso, infatti, godere sia della loro professionalità, sia del loro carnalità.
Sì, sì: dico bramare perchè solo la bramosia (quella hot), il desiderio e la prurigine sono i soli sentimenti che possono suscitare.
Conosco donne che si precipitano al sottomarino giallo, solo per stare alla porta e guardarli da lontano. Non entrano nemmanco a godersi la serata: ammirano da lontano le chiappe sode dei miei ragazzi, i loro occhi fulgidi, i loro sorrisi aperti.
E mi invidiano.
Le capisco. Quando ancora non conoscevo i miei ragazzi, io guardavo con ammirazione qualsiasi umanoide si avvicinasse alle loro consolle, chiunque stringesse loro la mano. Una volta andai a ravanare nel pattume, per recuperare una lattina di champagne bevuta da loro: la conservo ancora in una teca pressurizzata.
In poche si avvicinano ai miei ragazzi: la luce che emanano è talmente potente che abbaglierebbe anche Ray Charles.
E le loro spalle larghe e le loro forti braccia parlano da sole.
Cervelli dirompenti, corpi scolpiti dal demiurgo della bellezza, sagacia calamitante.
Una serata con loro, vale più di mille ore con Luzzato Fegiz (perdonate il basso paragone): di musica, ne sanno a pacchi. Nessuno che io conosca ha realmente un bagaglio cultural-musicale così vasto e raffinato come il loro.
Multitasking, sexy, affabili, ironici e colti: ecco cosa sono i miei ragazzi.
E vi capisco, miei care, se copiosi rivoli di bava vi inondano il viso quando incrociate il loro sguardo penetrante.
DjPersignora: la prurigine is in the air.

Venite e godetene tutte!

Post espressamente concepito per quel baffo goliardico di F.

1.25.2007

Sui Gomiti




Io li adoro i miei ragazzi, nè?, per carità. Belli belli in modo assurdo. Muà.
cuore di mamma.
Però, siamo onesti, ormai sono la mia unica finestra sul mondo. Sono diventati la mia interfaccia, le poche persone che vedo veramente, fuori dal 2.0. Quei 7 smandruppati sono le uniche vere persone in carne e ossa che posso toccare. Con cui posso tirarmi pacche sulle spalle, e non solo emoticon e ore di chatatte.
L'uscita/lavoro/impresa che ci vede protagonisti il venerdì sera, però, mi devasta.
Tipo che il sabato non esiste più. Io mi sveglio il venerdì mattina, vado in ufficio e mi risveglio domenica a pranzo. Più o meno funziona così.
Il venerdì mi devasta. Annienta il week end e ha pressochè azzerato il mio furore relazionale multitasking.
Ed è per questo che ha senso che non ci si fermi mai davanti ad un bancone quando il Phrà deve festeggiare la sigla del contratto, quando vedo musi che non vedo da mesi se non su messanger e skype, quando avatar di myspace si materializzano, quando giungono felici i soliti sputacchi in faccia di I., quando il P. mi dice che è un po' geloso, quando il Rocket è così pieno che ha senso solo stare al bancone, quando si è girato il video di VoglioSoloLimonare, quando la serata fa cacare ma tutti si è felici.
E son tornata in splendida forma: mille vodka lemon. Chissà chi li mandava... Forse il Phrà sbronzo ed urlante. Con la bandana con gli smiles.
Ma sui gomiti, sbronza ed urlante, ci son tornata pure yo.
Che meraviglioso mal di testa.
Mi mancava.

1.11.2007

Come la presenza di un'agenda possa spingere a prenotare la visita dal dentista.

Storie di Pise che per Natale non ricevono nemmeno una fuckin' agenda.
Ma dove sono finiti i cari vecchi e tradizionali regali di Natale? Le cornici, le agende e le mutande rosse? Niente? Non se ne sa più nulla? Dispersi come le mezze stagioni (e la buona creanza, aggiungo io!)?
Ho stilato (qui sotto, per altro) una wishlist malcagata da tutti.
Ho scartato lavagne di metallo, doppi regali e presine per la cucina. Docciaschiuma al mango rupestre, calzettoni per arrampicata olandese e cinture rosa con fibbia a forma di alano.
Ma di agende, lo giuro, non ve n'è stata traccia. Dei Beatles, poi, nemmeno a parlarne.
Allora mi armo di coraggio e raggiungo in pausa-pranzo la Feltrinelli.
Pare fossero passati gli Unni: scaffali deserti. Tutte le Smemorande che vuoi, ma di Moleskine e Beatlesfanie, nemmanco l'ombra. Siccome le biro profumate le ho abbandonate da un po' e GinoEMichele (e tutto quel giro lì) da un po' di tempo mi hanno stufato, mi sono posta diverse questioni:
sarà che sto entrando negli -enta? sarà che non uso più l'uniposca per scrivere MarcoTvUmDB sulla copertina della Smemo? Sarà che inizio a gettare i biglietti del cinema, anzichè appiccicarli nell'agenda, al fine di pimparla e sentirmi la capa? (non c'è bisogno che vi ricordi che più la smemo è alta, sformata, lievitata, più il dorso cede, più servono tiranti del diametro di 4 cm per tenere insieme le copertine e più sei il capo) Sarà che porto ancora pantaloni da repper, ma mi accompagno a borse da signorina, non atte a contenere 15 Kg di materiale cartaceo, ovvero 100 ettari di foresta Umbra? Devo cambiare borsa? Devo andare a rovistare nella cassapanca di mammà per trovare ancora lo zaino invicta fluo?
Sarà che forse dovrei iniziare a pensare che non è sano che io nn riesca nemmeno a prenotare una visita dal dentista, se non ho l'agenda sottomano?
Mi serve come gesto. Come oggetto-feticcio. Senza di lei, niente appuntamenti.

E ora ne ho una tutta nuova, intonsa, bianca, vergine. Ho quasi timore di sbavare scrivendo col trattopen, a grandi caratteri "PISA", sulla prima pagina...
Lei è ancora vergine (lei!), ed io sono in grado di chiamare quel pover uomo di trapanatore delle mie gengive. Che si prepari. Ho intenzione di farlo lavorare sodo. Via l'ultimo dente del giudizio, via la patina da ex-tabagista, via tutto.
Per non parlare dell'estetista. Mi avrà dato per dispersa. Nella mia ricrescita.
Domani mi manifesterò a lei, come l'angelo del signore, e le chiederò, avvolta nell'elegante sacra sindone del centro estetico, di dare fondo a tutta la cera di calendula del Caucaso di cui è in possesso: la voglio tutta su di me. Spalmata sopra, sotto, di fianco e anche dentro. Sì. Che me la spalmi anche in bocca. Ma soprattutto, se ne ha il coraggio, provi ad estirpare il soffice codino da coniglietta-play-mate. Che lo faccia se ha fegato.
Le mie amiche sarebbero fiere di lei. La guarderebbero col rispetto che si deve ad una vera star dello stunting astrale.

Ora con la mia agenda, dunque, potrò: fissare appuntamento dal dentista (e ricordargli, sulla poltrona, che nn sono più fidanzata col figlio del suo socio, e che questo, si sa, non implica un cambio di trattamento economico, checcazzo. Glielo dirò puntandogli il trapano orale alla gola, ho deciso. appena si distrae, ZAAc!, Trapano alla gola per estorcergli la promessa.), pavoneggiarmi dall'estetista, fissare appuntamenti a cena con la N., sapere quando gioco le partite della pallalvolo, organizzare video coi Crookers, fare cerchietti nel calendario per indicare che posso usare il paracadute anche in quei giorni, e sapere quando cade il compleanno di Chaplin. OOh. Sì.
Ora mi sento che ho già tutto ciò che mi serve.
pfui.


1.09.2007

Sveglia. Nel giardino.


Leone (23 luglio - 22 agosto)

Metaforicamente parlando, Leone, il 2006 è stato un capitolo della tua vita che avrebbe potuto intitolarsi: "Addormentato nel giardino". La splendida fertilità e il fertile splendore ti hanno circondato, ma te ne sei accorto più nei tuoi sogni e nel tuo subconscio che nella tua vita cosciente. Mi aspetto che nel 2007 tutto questo cambierà. È per questo che prevedo un nuovo capitolo che si chiamerà "Sveglio nel giardino".